
Etichetta: Martha’s Music, Thirty Tigers
Recensione di Natale Di Bartolo
Il 1° brano è “Avalanche”, inizio lento di synth che presenta un’armonia vellutata seguita da chitarra e voce solista e la sezione ritmica che prende corpo vivacizzando il pezzo che naviga su una metrica gioiosa.
“Empires” è il 2° brano, che parte aggressivo con un riff ipnotico e potente e con una melodia convincente. Il basso è corposo, i riff distorti che accompagnano la voce solista che esalta il pezzo.
“Neophyte” è il 3° brano, lento, catartico, evocativo, sentimentale, malinconico, con cori in accordo con la voce solista e un lavoro di synth raffinato.
“Moss” è il 4° brano e la band ricorre all’industrial di tipo però addomesticato. Bel pezzo, bella la chitarra finale.
“Night Waves” è il 5° brano, synth in apertura, arpeggio ripetuto, sezione ritmica basso e batteria in sintonia e pezzo che ti culla con una voce incantevole.
“Space Age” è il 6° brano, classica ballata con bei cori, voce solista malinconica e strumenti soffici e delicati.
“Every Morning” è il 7° brano, pezzo delicato, inizialmente sussurrato, con un tappeto sonoro di synth, piano, tastiere. Improvvisamente si cambia ritmo e la canzone naviga verso lidi dance pop. Gran brano, composito, ottima interpretazione di Corgan alla voce solista.
L’8° brano è “To The Grays” ritmo cadenzato e bel ritornello per una canzone pop ben costruita.
Il 9° brano è “Beguiled“, di impatto, una grande carica e una voce espressiva che si erge su una sezione ritmica e chitarre elettriche rombanti. Hard rock/glam di tempra dura
Il 10° brano è “The Culling“, una dolce, tormentata e malinconica canzone prog rock con richiami ai Pink Floyd.
L’11° brano è “Springtimes“, dolce, vellutato, d’impronta acustica folk immerso in atmosfere eteree.
Membri della band:
- Billy Corgan: voce, chitarra, basso, sintetizzatori;
- James Iha: chitarra;
- Jeff Schroeder: chitarra;
- Jimmy Chamberlin: batteria.
Etichetta: Martha’s Music, Thirty Tigers; produttore Billy Corgan
